domenica 27 dicembre 2009

Io e Me

-anche quest'anno è passato e tutto sommato non è andato male-
-dipende dai punti vista-
-che intendi dire?-
-beh, non è che tu mi abbia permesso di uscir fuori quanto vorrei, sei stata un pò cattivella con me-
-non dire così, sono stata giusta, almeno spero, in fondo siamo insieme dalla nascita e non puoi accusarmi di non averti dato spazio, no?-
-effettivamente so come venir fuori quando mi va.-
-ecco appunto-
-se facessimo una valutazione obiettiva siamo state molto più insieme di quanto mi aspettassi, stiamo crescendo-
-si, devo ammetterlo, siamo diventate brave a conciliare i nostri bisogni. Ricordi in Messico come è stato bello comprare tutte quelle stoffe colorate?-
-certo, anche se io ho preferito quando ci siamo tuffate in quel fiume poco limpido per un bagno con i bambini che si lanciavano dalle liane.-
-vero, quelle foto sono stupende. E quando ho dato sfogo al mio estro e al mio senso estetico nello scegliere le bomboniere per il matrimonio-
-bello, ma a me è piaciuto confezionarle a mano una per una con la semplice fantasia e tanto amore.-
-originale. Ciò di cui devo darti atto è la pazienza con cui hai affrontato lo stress e l'accavallarsi degli avvenimenti di quest'anno.
-grazie, ma nulla avrei potuto se non ci fossi stata tu a dare anche un apparenza grintosa ad uno spirito non sempre vivo.-
-è vero a volte l'apparenza maschera i momenti non proprio sereni, ma se non ci fossi stata tu con la tua forza...
-è stato bello anche litigare con te.-
-non dire cavolate, proprio bello non è stato, quando litighiamo mi riduci uno straccio e non ho neanche voglia di vestirmi, il mio viso perde luce quando litigo con te.-
-ma devi ammettere che quasi sempre ho ragione, dovresti lasciarti andare un pò di più, dovresti farmi gestire qualche situazione in più-
-a volte hai ragione, non sempre ti lascio fare e a volte me ne pento, ma i momenti migliori sono quando ti lascio fare senza che gli altri si accorgano di te, mi piace farti mascherare da me-
-si spesso è divertente, non sempre però-
-ok, allora ti prometto di darti più ascolto, ma tu ascolta me, per ogni cosa c'è il giusto modo, la giusta immagine da mostrare, non puoi sbagliare in questo perchè si è sempre detto che spesso i modi più delle ragioni danno torto ad un comportamento...
-va bene, accetto la critica e ti prometto che se mi lasci un pò più di spazio, farò in modo che sia tu a dare la forma giusta alle mie azioni.
-accordo accettato, un altro anno di collaborazione e occhi sorridenti che ci accolgono per la via.

sabato 26 dicembre 2009

un semplicissimo

buon Natale a tutti!

domenica 20 dicembre 2009

-mamma

sai ho fatto un brutto sogno e ora sono in ansia, si possono avverare i sogni? esistono i sogni premonitori?-
-certo che esistono, ma per saperlo puoi solo verificare che ciò che sogni sta accadendo davvero-
-ho paura di sapere e allo stesso tempo vorrei verificarlo ma non posso-
-in che senso?-
- ricordi quel ragazzo di cui ti parlai? quello che mi piaceva tanto e che però non ho pi rivisto?-
-si, e allora?-
-beh, partiamo da questo: mi ha chiesto lui di non contattarlo più e, benchè la cosa non mi piaccia affatto, cerco di rispettare la sua privacy. Il fatto è che stanotte l'ho sognato. Ho sognato un incontro casuale con lui, un incontro che ci ha fatto piangere di gioia, un incontro clandestino fatto di tramonti insignificanti, di sorrisi e lacrime sincere, di occhi incredibilmente scuri e profondi, di parole ancor più vere e sincere, ma lui era nei guai-
-in che senso?-
- ho sognato che era nei guai con la giustizia in un paese dove l'incomprensione linguistica ti porta a rimanere in carcere anche se non hai fatto nulla, sono preoccupata, sono ansiosa e vorrei davvero assicurarmi che stia bene. mi sono ritrovata più volte a guardare il suo numero di telefono e più volte tentata di chiamarlo per assicurarmi che il mio fosse solo uno stupido sogno legato alla voglia di riverelo e di risentirlo... non so che fare-
-sta a te decidere-
- lo so, ma non voglio violare la promessa che gli ho fatto, non voglio che per la mia ansia mi odi-
-beh allora aspetta che sia lui a violare la sua stessa richiesta e ti chiami o comunichi in qualche modo con te facendoti sapere che sta bene-
-non so-
-e non lo saprai mai probabilmente, ma tu spera-
-si spero-

mercoledì 2 dicembre 2009

domenica 29 novembre 2009

stupore


sono in questo treno pieno di estranei, chissà oggi se quello schiavista mi farà lavorare. Vabbeh, chissene frega ci ragionerò dopo. Queste ragazzine fanno un casino da matti, che avranno poi da schiamazzare tanto? si, come no, la mamma gli riempie le tasche e vanno a scuola. In fondo io non ho voluto andarci, a che serve se poi non c'è lavoro?! Oggi questo panino è proprio profumato, l'unica consolazione saranno le risate che mi farò durante il pranzo raccontando degli avvenimenti di ieri con i miei coinquilini mezzi ubriachi che hanno versato la birra sui pigiami puliti che comunque non sarebbero stati in grado di indossare nel verso giusto. Cazzo! Ho scordato di ricaricare il cellulare. Come cavolo faccio ad avvertire mà che il vaglia di questo mese sarà ridotto perchè l'affitto l'abbiamo diviso in 3 e non in 5? Capirà. Se solo capissi anch'io cosa dicono questi accanto o gli occhi di quella ragazza che mi guarda...forse commenti di disprezzo, o forse no, in fondo sorridono. Forse compassione, ma per cosa? Cosa ne sa lei, tutta ben vestita e col libro aperto, delle mie scelte? della mia vita?
-buona giornata a te-

sabato 14 novembre 2009

una riflessione interessante

oggi pomeriggio ho avuto modo di riflettere sul paradiso con una bambina di 8 anni, è stato davvero interessante! La bambina, che ai suoi primi approcci con la geografia sta cercando di memorizzare il fatto che la terra gira intorno al sole e non viceversa e che il sole non è altro che una stella più vicina, si è chiesta e mi ha chiesto: se il sole sta più vicino delle altre stelle e le stelle sono molto lontane...il paradiso dove si trova? non è sulle nuvole perchè sono di vapore quindi dov'è?
La sorellina di 11 anni le ha risposto...beh dev' essere invisibile perchè Dio che sta in paradiso ci vede quindi non può stare troppo lontano. La piccola allora asserisce: ma come può essere invisibile se Gesù quando è risorto, è risorto con tutto il corpo che non è invisibile?
a tutti voi l'ardua risposta

lunedì 2 novembre 2009

ogni anno il 2 novembre...




c'è l'usanza per i defunti di andare al cimitero...

e nun se cammina cchiù dint o' paese.

Tutti a piedi!

lunedì 26 ottobre 2009

non credo e per questo ringrazio Dio

Ho tanti difetti quanti sono i miei pregi, forse i miei pregi sono i miei difetti, non so.
La mia idea di religione è molto complicata, ritengo esista una miriade di verità e che ognuna di esse contenga quell'unica grande verità che la gente vuole che questa vita non sia solo una parentesi su questa terra come un raffreddore nella vita di un uomo.
Sono felice di credere a modo mio, sono felice di essere alla continua ricerca di qualcosa che non troverò mai completamente.
Non rieco a comprendere quel credere per ignoranza che molti chiamano dogmi. I dogmi dovrebbero essere pochi, ma la gente continua ad appellarvisi quando sono sottoposti a quesiti per i quali una risposta esiste per alcuni e che molti non conoscono.
Credo che Dio potrebbe chiamarsi Allah, che Gesù potrebbe aver avuto una compagna, che Maometto sia stato un grand'uomo e che lao-tzu avrebbe potuto salvare il mondo con le sue guerre immobili.
Credo che Giuda non sia stato poi così cattivo e che Abele forse qualche mazzata se la sia meritata (magari non la morte...).
Credo che l' amore salverà il mondo e che la carità come viene intesa oggi lo distruggerà del tutto.
Credo a ciò che mi va e spero che per questo non ci sia un inferno divertente o un paradiso noioso che mi aspetta avidamente.
Spero solo di giocarmela bene e che la curiosità continuerà a guidare il mio cammino.
Grazie a Dio ho un'intelletto che ritengo non comune e pensando questo pecco pure di presunzione .
Grazie a Dio non credo e basta, grazie a Dio guardo il cielo e mi piace smpre di più.

sabato 3 ottobre 2009

oggi


non riesco a pensare ad altro.

Ho voglia di thè alla menta, deserto al tramonto, foto irripetibili, chiacchierate in motonave, feste egiziane, insomma ho voglia di egitto, non riesco neanche a studiare.

venerdì 2 ottobre 2009

senza parole

Lo ammetto, adoro leggere. Da buon essere umano non perfetto spendo una marea di soldi per questa mia passione e ho sicuramente i miei pregiudizi, le mie preferenze e le mie modalità per scegliere un testo, ma sono i miei modi e mi stanno più che bene.
Qualche tempo fa però ho ricevuto in eredità l'abitazione di una vecchia zia che, sola e amante della cultura e della lettura, ha lasciato su questa terra una libreria di almeno 200 testi. Sapete cosa mi è stato detto? Bene! così non spenderai più una fortuna in libri per almeno un paio di anni.
Sono rimasta pietrificata dall'ignoranza che ha lasciato trasparire quest'affermanzione.
Si, è vero, ci sono moltissimi testi interssanti e che leggerò più che volentieri, ma il resto?! Ci sono libri che davvero non mi interssa leggere, testi che ho già letto e che quindi ho già in casa e testi che non regalerei neanche al mio peggior nemico....
Quest'esperienza non ha fatto che alimentare la mia idea di chi già consideravo profondamente ignorante....

domenica 20 settembre 2009

finalmente la pioggia


Non vedevo l'ora che arrivasse con il suo incedere tempestoso, trionfante contro un' estate così amata e celebrata. Finalmente è arrivata la MIA stagione preferita. Con le sue piogge battenti, il profumo della terra che, non più arida, gioisce per l'avanzare dell'atunno. I mille colori delle foglie, che nulla hanno da invidiare ai fiori di primavera; il profumo della legna che, intrisa di gocce magiche, emana odori che tengono testa senza alcuna difficoltà alle rose più graziose; e poi i funghi, i primi caminetti accesi, i bambini che tornano a scuola, le serate passate a leggere un buon libro accanto alla finestra sulla mia sedia preferita, con la mia tazza di thè caldo come unica compagna... .
Irresistibile autunno, bentornato.

sabato 5 settembre 2009


sguardi cristallini si nascondono dietro occhi corvini e sorrisi sinceri corrono verso la capanna di fango che accoglierà le loro membra stanche.

Pelle trasuda voglia di vivere e speranza di sopravvivere ad un'età che li intrappola in una prigione fatta di fame e sete.

Fame di sogni, sete di libertà.

lunedì 31 agosto 2009

lunedì 3 agosto 2009

nota sulle citazioni

Molto spesso mi è capitato durante le lezioni universitarie di perdermi nei meandri della mia mente a trovare un fresco riparo dalle inondazioni bollenti di informazioni del tutto inutili ai fini della vita e/o degli esami da sostenere. Nella maggior parte di queste occasioni mi sono ritrovata di fronte ad un foglio bianco che sembrava dilatare la sua dimezione in maniera esponenziale fino all'istante in cui non mettevo la penna, la matita o i colori sulla sua superficie. Tutto allora sembrava tornare in ordine, l'armonia tipica di un mondo perfetto si trova nello scorrere su foglio per produrre una forma sinuosa che prende vita anche indipendentemente dalla coscienza di chi scrive.
In questi viaggi nel mondo della carta mi sono ritrovata a descrivere il mio stato d'animo attraverso testi di canzoni e/o poesie, testi letterari o di film che in quel momento descrivevano alla perfezione me stessa. Da quel punto tutto cominciava ad aver vita, il mio pensiero, la mia voglia di creare qualcosa di nuovo, qualche semplice disegno.
Si, come quando rimango incantata da un verso che sembra essere scritto per me, per quel momento della mia vita e invece poi scopro che un poeta turco li aveva scritti qualche decennio fa;come quando penso che Lorenzo Cherubini abiti nascosto nel mio armadio perchè non ritengo sia possibile che descriva alcuni aspetti della mia vita così bene; come quando un libro sul suo scaffale mi attira e leggendo scopro che era proprio ciò che stavo cercando e Lao Tzu mi guida per un pò o come quando comincio a guardare un film noioso e poi finisco col mio quadernetto degli appunti perchè ci sono cose che non posso fare a meno di apputare...
Insomma Citazioni significative e non perchè non si ha nulla da dire!

"qualcuno ha detto che l'innamoramento inzia quando vedi in qualcuno come tu vedi te stesso"

giovedì 30 luglio 2009

non è il massimo ma oggi mi gira così..

se le stelle avessero uno scopo
sarebbe illuminare il tuo cammino;
se i ricordi avessero un profumo
vorrei fosse quello della tua pelle;
se solo avessi la possibilità di scegliere
sceglierei,
in questa vita e nell'altra,
di respirarti e di averti
perchè sei tu il mio più straziante desiderio.

giovedì 23 luglio 2009

Messico


indimenticabile.

E' vero si dice che il viaggio di nozze sia un esperienza irripetibile, tutto ciò per condizioni psicologiche, economiche e sociali che si dice non possano più tornare. In parte questo può essere condivisibile, in parte no (molto dipende dalle scelte di vita che una coppia fa). Ciò che è indiscutibile è che nel nostro caso abbiamo avuto la fortuna sfacciata di incontrare un gruppo di persone che ha reso la vancanza davvero irripetibile, per divertimento e affetto.

Trovare infatti altre 6 coppie di ragazzi in viaggio di nozze del tutto compatibili al nostro modo di intendere una vacanza ha reso il nostro tour del messico più che interessante, più che stimolante, lo ha reso FANTASTICO!

Le mattinate passate a lamentarsi delle levate all'alba, subito smentite dallo stupore per luoghi magnifici che valevano ogni sacrificio; le serate a far sempre più tardi e a fare cazzate sempre più grosse, in proporzione diretta alla quantità di tequila ingerita; il tempo impiegato, vicino alle bancarelle, per decidere cosa fosse meglio comprare come souvenir; le mangiate infinite in quei locali tipici dove con con 50 pesos compravi pure il cameriere e lo portavi a casa (e non come i ristorantini turistici tutt'apparenza e niente sostanza);

Tutto questo e quanto non si può raccontare perchè va vissuto per capire fanno dire

VIVA MEXICO!

mercoledì 15 luglio 2009

dopo 18 ore di viaggio e tanta stanchezza


eccomi tornata in Italia.

L'esperienza Messico è una delle più belle vissute sin ora.

Non riesco a scrivere molto con fuso orario e stanchezza da viaggio che mi impedisce di pensare o di agire.

Nei prossimi giorni aggiornamenti e pensieri che si riorganizzano.

Un saluto agli amici.

sabato 13 giugno 2009

oggi

26 anni e tante cose da fare. Tra 4 giorni mi sposo, non riesco ancora a crederci!

venerdì 12 giugno 2009

meno 5...

giorni e sono stressatissima

martedì 2 giugno 2009

mi sa che

domani, alla prova del vestito da sposa, chiedo alle sarte se è possibile cucire in tempo record un impermeabilino in tinta. Non si sa mai....

martedì 26 maggio 2009


Striscia rossa,
lavori in corso si spiegano sulla via.
Rosso lava,
il Vesuvio accompagna il mio viaggio.
Rosso sangue
che scorre sull'asfalto
e una donna non sarà più madre,
nonna,figlia.
Rosso ciliegia,
delle labbra
di una bambina un pò cresciuta
che si arrampica per godere di sapori
ancora reali.
Rosso vivo
di una pelle nuda al sole,
la nuca di chi lavora
e suda.
Gocce di cristallo,
gocce di sudore
che questa terra, la mia,
accoglie madre e matrigna
da ogni uomo
che tanto l'ama.




venerdì 22 maggio 2009


mercoledì 13 maggio 2009

volente o nolente

MESSICO ARRIVO!!!!

Ritirato l'allarme dalla farnesina, chiunque non voglia andare in messico deve pagare tutto per intero il biglietto e poi chiedere il rimborso, che non sarà mai del 100%. A questo punto sai cosa c'è? Si parte!!!!! e se ci viene qualche male, anche solo un'accenno di dissenteria il tour operator ci darà praticamente da vivere.

giovedì 7 maggio 2009

che faccio ci provo?


Sul sito dell'università è apparsa per la prima volta una voce interessante: corso di scrittura creativa del tutto gratuito.

Questo corso è aperto a soli 30 studenti che, per poter partecipare devono necesariamente preparare un curriculum vitae e un breve testo (500 battute c.s.). La scelta dei partecipanti è a discrezione del docente che presiederà alle 40 ore di corso. Mi piacerebbe davvero tanto partecipare!

Unica pecca: sarà di pomeriggio, momento della giornata in cui lavoro, uff.

martedì 5 maggio 2009

della serie: io decido di fare una cosa e...


...quella mi sfugge.
Avevamo prenotato il nostro viaggio di nozze in Messico e , com'è ovvio, pare che il Messico sia la meta da scartare al momento. Ecco fatto. Amo viaggiare e scegliere una meta alternativa non sarà un problema grossissimo, ma ormai ci contavo proprio!!! Stavo addirittura facendo un corso di spagnolo per vivere al meglio questo viaggio,uff.
Speriamo solo di riavere l'anticipo senza alcun problema, anche se le telefonate fatte al tour operator non lasciano intendere buone notizie. Che palle!

domenica 3 maggio 2009

non so di preciso


cosa scrivere, ma sono allegra e ho voglia di fare, agire, creare e vedere.

L'odore dell'aria è sempre più simile alla perfezione. Adoro il profumo della primavera, mi piacciono i colori della natura in questo periodo, quando tutto non è ancora rovinato e alterato dal calore eccessivo.

E' il periodo ideale per le passeggiate a via roma, per le foto sulle scale di S. Francesco di Paola, del vento sul viso ad occhi chiusi o della vista dal terrazzo di castel dell'ovo...insomma periodo ideale nel quale farti piacere il mondo e amare ogni aspetto della propria vita.

Il vesuvio è magnifico, pieno di ginestre che spontaneamente nascono e abbelliscono il "gigante buono". I pomeriggi passati nel parco del vesuvio sono davvero piacevoli e t'illudono di una serenità ritrovata ed eterna....

oggi sono così: serena.

martedì 21 aprile 2009

impossibile


fino alla settimana scorsa rompevi il c***o con i tuoi discorsi filosofici.Avevi sempre sorrisi sinceri che spesso irritavano (non si può essere sempre sorridenti).

Amici della nostra "banda 23" da sempre e comunque conosciuto dalla maggior parte di noi coetanei.
Tutte le volte che Raffaele ti diceva "sto venendo a prenderti" poi aspettavi almeno 20 minuti sotto casa che passasse con la macchina scassata e ogni volta gli dicevi "la prossima volta ti faccio aspettare io", ma poi non lo facevi mai. In prima fila contro la costruzione della discarica fino a quando i "magnoni" se ne sono andati coi soldi, ma tu sempre a dire "io ci credevo, perchè non lottare in quello che credevo? non sono pentito di averlo fatto". Le serate passate con tutti a bere, ballare e "pariare alla grande"per poi svegliarsi come dei coglioni ed andare all'università.

L'ultima volta che siamo stati tutti al cimitero fu per uno scherzo, il 31 ottobre di una decina di anni fa. Che cazzata! Ricordi le risate? Stasera, tutti di nuovo insieme per piangere te. Antonio è tornato in aereo, Luigi di corsa da Siena, Vincenzo era qui distrutto come tutti. Andrea, Francesco, Raffaele, Angelo, Emanuele, Marianna, Cira, Vale,Peppe insomma tutti. Tutti riuniti come per la rimpatriata che stavi organizzando, tutti per piangere un amico rompipalle che non è mai stato ipocrita o falso con nessuno di noi.
Morire a 27 anni per un infarto all'ora di cena davanti ai tuoi genitori non era proprio la fine che meritavi....
Ci mancherai, ma tanto
Arrivederci scemo.....

domenica 19 aprile 2009

shopping e pensieri


Oggi ho fatto una bella passeggiata in via duomo a Napoli, strada nella quale, per chi conosce la città, si trovano molti negozi dedicati alle spose. Anch'io ho girovagato con il classico pezzettino di stoffa che mi serviva a non comprare le scarpe del colore sbagliato. Beh, mi è andata bene. Ho trovato le scarpe che cercavo ad un prezzo molto ragionevole (il rapporto qualità prezzo è molto difficile da trovare quando si tratta di articoli di questo genere).

E' stato molto piacevole girare in compagnia di mia cognata, entrare ed uscire dai negozi, trovando di volta in volta la battuta giusta che descriveva il comportamento, il carattere o i prodotti dell'esercizio visitato.

Alla fine, grazie al prezzo vantaggioso delle scarpe, mi sono concessa il lusso (e in questo periodo è davvero tale, giuro) di comprare un altro paio di scarpe, che stimolavano la mia gioia, molto più di quelle da sposa che indosserò solo per una giornata.

Questa sera, prima di uscire, mi sono piazzata davanti all'armadio in cerca di un abbinamento carino che mi permettesse di indossare subito il "nuovo acquisto" (non fa proprio per me comprare e conservare, anche solo per pochi giorni).

Ciò che è strano, anche se in qualche modo mi sono rassegnata al fatto che mi capita di quando in quando, è che mi sono ritrovata a pensare che quelle scarpe sarebbero state perfette qualche tempo fa, mi avrebbe fatto piacere indossarle con quella gonna, con quella camicetta solo per essere apprezzata da un paio d'occhi in particolare.

Avrei voluto portare con me più cose, voluto più tempo di poter cambiare abiti, più occasioni di mostrarmi al meglio....

boh...

lunedì 6 aprile 2009

non riesco a concentrarmi

tutto mi ruota intorno attirando la mia attenzione, ma troppe voci mi chiamano, troppi impegni si accavallano e non riesco ad essere concentrata abbastanza...

mercoledì 1 aprile 2009

credo che questa possa andare, si!

Des paroles de douceur,
Des moments de bonheur.
Des regards échangés,
Un zeste de complicité.
Des étoiles dans les yeux,
La joie d'être deux.
Main dans la main,
Suivre le même chemin.
Des rêves plein le coeur,
Que du plaisir, aucune rancoeur.
Aimer et oublier
Les blessures du passé.
Juste la magie de l'amour,
Une belle vie pour toujours.

Julie Jamar
testo scelto per le partecipazioni di nozze (credo che la tradurrò in italiano)

sabato 28 marzo 2009

luce danzante


...mentre gironzolava per le camere di un palazzo dal sapore antico, dove le stanze si susseguivano ancora alla vecchia maniera, con porte altissime e decorate, e ad annunciare il passaggio di dame in abiti ampi e scollatissimi servi che assicuravano il massimo riserbo, percepì un calore tiepido accarezzarle il viso.
Una finestra ornata di pesanti tende lasciava trapelare una vista mozzafiato. Le acque del corno d'oro riflettevano la luce solare con il loro tranquillo movimento inondando piacevolmente di giochi danzanti l'intera sala. Gaia rimase abbagliata da tanta luce.
Era piacevole girare per quel castello e ritrovare ad ogni passo lo sguardo di colui che era la sua dolce ossessione. Ogni visita, ogni discorso aveva un semplice unico fine: guardarlo e sognare in maniera velata di stare con lui. Che sapore ha un bacio che non hai mai avuto? Che sapore hanno le labbra di un uomo che istante dopo istante diventa l'unico pensiero della tua giornata?
Un brivido continuava a percorrerle la schiena ogni volta che ricordava la morbidezza della sua pelle sfiorata per motivi innocenti... Continuava a perdersi in quegli occhi scuri che le penetravano dentro e leggevano senza alcuna difficoltà tutta la voglia che aveva di lui.


venerdì 27 marzo 2009

orca zozzissima!!!!!!

occhi

buio nel quale la mia anima si perde
caduta libera
verso un fondo che sembra non esserci
intorno nessun appiglio
eppure no ho paura
le mie membra si lasciano andare
tutto è
meta trovata
viaggio goduto
polmoni pieni
gioia provata
pace infinita
intorno a noi...non importa.

ps non era proprio così e comunque non ne sono pienamente soddisfatta. mi sento nervosa, è come se qualcosa mancasse, qualcosa che è davanti ai miei occhi e non riesco a leggere....orca zozza!!!

mercoledì 25 marzo 2009

emarb elled oihcceps

Mi ha sempre incuriosito un oggetto capace di mostrare i desideri più nascosti in ognuno di noi.

Nessuno può affermare di non avere desideri incoffessabili, brame impossibili... sogni inenarrabili. Un fuoco ardente che logora l'anima in maniera impercettibile, pervade la mente e stuzzica l'immaginazione durante i pochi minuti o le lunghe ore di relax di una persona.

lunedì 23 marzo 2009

orca zozza orca zozza orca zozza

ho perso la più bella delle mie semipoesie scritte sul pc che oggi ha deciso di mollarmi.
Fanculo la tecnologia e la mia abitudine di non trascrivere ciò che più mi piace...
non riesco proprio a ricordare tutte le parole...uff
E' stato come perdere la cosa più bella che ho. Sono proprio triste, anzi no! Incazzata nera.

sabato 21 marzo 2009

primavera


beh, pare che anche quest'anno la primavera sia giunta a noi.

Lo scorso anno ero al caldo sole dell'Egitto, a godere della compagnia di un gruppo magnifico di persone.

Ho conosciuto la mia cara Jekka, che col suo accento livornese stimola la mia simpatia nei suoi confronti ad ogni telefonata. Il suo fratellino Federico ha una cultura immensa, pur essendo un sedicenne...nulla a che vedere con la cosidetta gioventù nullafacente della quale oggi si parla (sono fiera di lui).

Fabrizio e Cinzia sono due genitori fantastici, e saranno fieri dei loro ragazzi. Angelo continuerà di certo a fondere motori dei forni a microonde, perchè credo fermamente che Barbara da allora non avrà preso di certo lezioni di cucina... I piccoli Cesare, Leonardo (quel rosso lì credevo cadesse dalla motonave) e la graziosissima Angelica credo che ormai siano cresciuti un bel pò.

Chissà quante altre mete avrà vissuto il mio "fratellino romano" Ale che, zaino in spalla, viaggia anche da solo per, come dice lui, trovare la sua fonte (finding the source: titolo del suo vecchio blog) beh, a lui mando un saluto davvero speciale e un augurio per la sua vita.

Valeria, liceale davvero in gamba, continua a studiare e a vivere la sua vita da ragazza gioiosa ed innamorata della danza (pare che abbia trovato un fidanzatino...)

Mi mancano le nostre corse alla scoperta del mondo più affascinate, misterioso, magico che esista; mi mancano i nostri pranzi fatti quasi sempre di pollo e patate, le serate di ballo, ma soprattutto le chiacchiere fatte sul ponte della motonave fino a notte inoltrata, incuranti del fatto che il giorno dopo la sveglia suonava di nuovo alle 6.

Ricordo tutti con gioia e mando loro un saluto ed un abbraccio virtuale.

mercoledì 18 marzo 2009

Stress e Lavezzi


Lunedi: la sveglia suona alle 6.30. Indugio qualche minuto, tanto per maledire la sveglia e valutare se è davvero il caso d'alzarsi, poi giù dal letto e diretta sotto la doccia. Dopo un risveglio fatto di acqua calda ad intermittenza ho giusto il tempo di fare colazione, vestirmi in modo presentabile e mettermi in macchina per seguire i corsi all'università.
Arrivata in facoltà la mia giornata non è altro che un susseguirsi di soliloqui inutili (tanto le stesse cose sono scritte sui testi, mi chiedo perchè mai sono obbligata a seguirli) fino alle 17.30, quando cioè terminate le interminabili ore di nulla mi rimetto in auto e torno velocemente a casa. Giunta nella mia adorabile dimora, decido di dare ascolto ai morsi della fame e agguanto la prima cosa che è in frigo, una fetta di pollo che mi fa sentire come un predone di fronte ad una carovana colma di gioielli.
Ancora qualche commissione prima di indossare il mio adorato pigiamone (inutile fare l'ipocrita è largo comodo e per niente sexy).
Una volta a letto, pochi minuti di guerra e pace prima che i miei occhi non reggano neanche un periodo in più ed eccomi nel mondo dei sogni.
Sogni fatti di cene con amici, passeggiate in lunghi corridoi e scale principesche. Protagonista di questo sogno incantato io e... Ezequiel Lavezzi. I nostri sguardi erano inequivocabili, il mio cuore si dimenava come quello di una tredicenne alla vista del suo idolo pop.

Martedi: La sveglia suona col suo impercettibile vibrare alle 7.00, ma decido che in fondo un'ora di medicina del lavoro si può saltare, tanto ci sono le amiche che registrano e che possono mettere la firma...entro la fine dellle due ore arriverò.
Alle 8.00 mi lancio senza voglia dal letto e sotto la doccia ripenso allo strano sogno e sopratutto al re del mio sogno: si Lavezzi mi piace, è il mio giocatore preferito, ma una cena di gala con lui... sorrido.
Di nuovo colazione, corsa all'università dove però il parcheggio è pieno e devo attendere 65 min prima di correre dietro ad uno che sta mollando il suo posto auto, corsi per mezza giornata, ritorno casa, pranzo fugace e via con le lezioni doposcuola. I ragazzi sono abbstanza rapidi nel fare i compiti ma la piccolina no, lei sa che se non termina di colorare perfettamente ogni angolino della sua rappresentazione della vita in montagna non mi salteranno nervi e allora... 35 minuti per fare i contorni e colorare l'intero foglio con la polverina colorata.
Alle 18.30 finalmente riesco gentilmente a cacciarla di casa e corro all'agenzia di viaggi per ritirare i preventivi del viaggio di nozze che aumentano esponenzialmente ogni volta, a detta della commessa a causa dei prezzi dei biglietti aerei. Ovviamente la commessa che segue le mie pratiche aveva la mezza giornata libera e sono costretta a ritornare, dato che lei sola può illuminare con la saggezza quell' infinità di strani codici che potrebbero tranquillamente essere le indicazioni per raggiungere el dorado a piedi per poi trovare il tesoro dov' è segnata la x.
Sconfitta dall'ennesima giornata decido di mettermi a letto dopo una leggerissima cena e una puntata di dottor house vista e rivista un milione di volte. Guerra e pace mi ha guardato ed impietosito ha deciso di restare sul comodino.
Ancora una volta Lavezzi mi attende e mi porta con sè a mangiare una pizza in città, raccontandomi di allenamenti, del nostro futuro... insieme! Il mio ruolo anche questa notte è di essere estremamente felice, di bearmi della sua presenza e di sentirmi calma e rilassata. Nulla può andare male se Ezequiel è con me.
Oggi è mercoledi, ho fatto l'ennesima giornata di corsa, di corsi, di preventivi astronomici...di sress insomma. Speriamo che il POCHO...

lunedì 2 marzo 2009

thè alla menta


mi riporta verso tramonti lontani, sabbia impalpabile....sensazioni incontenibili di sapori incacellabili. Colori mai sbiaditi nella mente che rinnova ricordi come onde vibranti nell'aria.Gli odori risvegliano sensazioni, gli altri sensi non permenttono tanto. Ma sono solo questo? neuroni che si attivano grazie ad un miscuglio chimico che riapre un vecchio cassetto? No! So di essere di più, sono più della somma delle mie esperienze, sono ciò che di volta in volta scelgo di essere e tutto ciò che, è vero, è pur guidato da ciò che sono stata e da ciò che ho scelto di essere in passato. Sono sazia di vita eppure non mi basta mai...ricerca continua di ciò che ancora non conosco e vorrei vivere. Volgo lo sguardo al passato, lo specchietto retrovisore mi mostra un panorama piacevole, non perfetto ma piacevole, poi guardo avanti e...posso e voglio.

sabato 28 febbraio 2009

vorrei tanto riuscire

a mettere su carta un racconto che mi tormenta cuore e mente da molto, ma non so davvero da dove partire...
passato il momento di scrittura di getto tutto mi sembra stupido e senza interesse, una storia insomma che anch'io non leggerei mai.
Nel mio cuore sento e "vivo" questa storia come una storia d'amore che intreccia stili di vita diversi dei protagonisti, vite diverse e destini lontani che però hanno il tempo di incrociarsi e di diventare indimenticabilmete passionali...ma quando scrivo mi vien fuori fin dalle prime righe una storiella che fa tanto linea Harmony...azzarola ma come si fa a mettere su carta ciò che la mente ha già plasmato...
questa storia mi tormenta..uff

mercoledì 25 febbraio 2009

specchio e alienazione


Oggi è stato davvero piacevole ascoltare un docente che non fornisse semplicemente saperi come fossero caramelle da assaggiare senza chiedersi cosa si stesse ingerendo.

E' stato illuminate riflettere sulla fuzione dello specchio nella vita di ognuno di noi e di come ci alieniamo all'immagine che vediamo riflessa.

In effetti è una questione percettiva molto più complessa della cognizione psichica tanto decantata da Freud.

Dal momento in cui il bambino (all'età circ di 8 mesi) percepisce attraverso lo specchio la propria immagine come unitaria, inizia un lavoro di riconoscimeto del se come essere unitario percepito nello specchio che ci rende dipendenti da ciò che vediamo e da ciò che gli altri vedranno.Ecco allora che ritorna a galla il buon vecchio "uno nessuno e centomila" che ci ricorda che siamo in qualche modo assolutamente dipendenti da ciò che gli altri vedono, che gli altri vogliono, che noi serviamo con tanta riverenza lasciando poi a sprazzi istantanei la follia della "cariola". Istanti di pura follia nei quali siamo inverosimilmente noi stessi....

martedì 24 febbraio 2009

sto preparando


le Chiacchiere (chiamate anche frappe, bugie ecc.) Benvenuti tutti coloro i quali volessero dare una mano nella preparazione o...nella degustazione.

P.S. le mie chiacchiere sono ricoperte per metà da cioccolato fondente.

sabato 21 febbraio 2009

finalmente


ho terminato gli esami.
Benchè avessi deciso di smettere di studiare a fine gennaio, le mie pazze colleghe di università mi hanno trascinato nella folle avventura di un esame preparto in soli 4 giorni. Beh è finita! Finalmente, lasciato alle spalle anche questo esame non previsto ora posso concentrarmi del tutto su me, anzi su di noi... in fondo c'è un matrimonio da organizzare.
P.s. inoltre ora posso cominciare il libro sul mio comodino che aspettava da un pò.
P.P.S Cap, credi che potrei trovare il tuo romanzo alla feltrinelli di via roma (a napoli)?

giovedì 12 febbraio 2009

non credevo fosse vero, invece...


è da qualche giorno ormai che con una certa gioia nel cuore giravo come una bambina incantata e affascinata in un mondo del tutto nuovo che è quello degli atelier da sposa. Da tanto desideravo questa ricerca dell'abito perfetto.
Tutte le donne che mi circondano non hanno fatto altro che dirmi "vedrai che l'abito giusto ti troverà e non potrai non accorgertene". La mia ansia mi diceva "e se non me ne accorgo? e se nessun vestito mi provocasse quelle emozioni che tutte sembrano aver provato? e se dovessi trovare il mio vestito solo dopo aver comprato un altro vestito?". Frivolezze, sciocchezze, ma la mia vita è fatta anche di eventi leggeri come questi e ne sono felice.

Comunque, dopo tante prove, tanti sorrisi (alcuni erano davvero orribili ed è stato meglio riderci su), indecisione e tante "non so mi sembra manchi ancora qualcosa" eccolo che arriva! Ho richiesto espressamente alla commessa quel marchio, quel modello da provare per semplice curiosità.
Nello stesso istante in cui la commessa entra con quell'abito non riesco a far altro che piangere di gioia. Indossato, il primo pensiero è stato: andrà tutto bene!

mercoledì 4 febbraio 2009

mi spiegate


come cavolo si fa a sbagliare due rigori dopo che in pratica ce ne hanno regalati due???

Cazzarola sono proprio incazzata nera

venerdì 30 gennaio 2009

non credevo...


di avere uno spasimante! E' stato davvero ilare vedere il mio uomo che,con una certa faccetta gelosa, mi fa notare che sotto le spazzole tergicristallo dell'auto c'era un bigliettino di qualcuno che elogiava la bellezza dei miei occhi e lasciava in "allegato" il suo numero di cellulare. Ancora adesso ritengo sia uno scherzo però è stato davvero carina come cosa, che sia o meno uno scherzo...

:)

mente esausta


giornata di relax!

venerdì 23 gennaio 2009

regali e specchi...


Frammenti di luce che sparsi sulla terra
riflettono incertezza, paura e sopratutto anima.... piccoli pezzi di anime in cerca di sè
luccicano sotto il sole cocente del mezzogiorno, brillano sotto il sorriso lunare.
Ricerca infinita del proprio padrone.
Nel silenzio dei miei passi nudi raccolgo alcuni di questi richiami e li porto con me, saranno proprio loro che con la forma ed il luccichio mi indicheranno a chi lasciarli in dono.Complementari e mancanti nell'animo di qualcuno che custodice inconsapevolmente anche pezzi della mia....anima vagante.

giovedì 22 gennaio 2009

settimana di fuoco!


28 sia in letteratura italiana che in dialettologia!!!!!bene! In soli 7 giorni sono riuscita a raccimolare le conocenze letterarie(pregresse e nuove) necessarie ad evitarmi una figura di merda agli esami.

Grazie a mio Capitano per gli esempi usati per il napoletano.

Il programma della settimana prevede altri 4 esami (fisica-preparazione alle esperienze didattiche- inglese I e inglese II).
Spero davvero che questo tour de force non mi faccia impazzire del tutto....

giovedì 15 gennaio 2009

che male c'è


nello scambiarsi pensieri sul blog?
che male c'è nel leggere pensieri e trovarsi più o meno d'accordo, dedicare sogni o versi, pensieri o tutto ciò che semplicemnte si ci scambia tra persone che ritengono avere qualcosa da scambiare.
perchè scappare? perchè negare il piacere di avere una finestra aperta su di sè per tutti coloro che in qualche modo vogliono, possono o per caso si trovano a passare da quelle parti? Paura di cosa? Fastidio per cosa? non capisco.

mercoledì 14 gennaio 2009



in troppi hanno detto troppe cose su questo testo...io aggiungo NO COMMENT!!!(l'esame di letteratura italiana e dialettologia mi sta facendo fumare il cervello)

martedì 13 gennaio 2009

mi domando e dico...

vorrei sapere davvero cosa cavolo mi apetta dopo tanto studio.
A volte ho la sensazione che la nuvola di Fantozzi mi segua da quando Paolo Villaggio ha deciso di abbandonarla.
Cazzarola, ho una laurea in scienze dell'educazione raggiunta col massimo dei voti, a causa della mia passione dei bambini ho deciso di prendere l'abilitazione all'insegnamento iscrivendomi a scienze della formazione primaria. Per la mia gioia mi hanno convalidato molti esami, ma per la gioia dell'università hanno deciso di iscrivermi comunque al primo anno di corso impedendomi di fatto di poter fare gli esami che mi mancano alla laurea(per la maggior parte appartenenti agli ultimi anni). Dopo un anno di cause ed appelli (e soldi spesi) riesco ad essere ammessa all'anno che mi spetta: il 4° anno. Bene! Si, però ora mi tocca recuperare non solo gli esami che mi mancano, ma anche tirocini, laboratori(che ho scoperto essere semplicemente 24 ore da passare all'università ascoltando un prof che parla di un argomento qualsiasi purchè si spenda quel tempo designato (non c'è una relazione da portare, una prova da sostenere alla fine, nulla solo perdere il tempo, e pensare che devo farne sei di sti laboratori).
In pratica mi ritrovo ad andare tutti i giorni in ateneo, seguire tutte queste emerite c****** e appena ho tempo, e dato che mi mantengo agli studi dando ripezioni è davvero molto poco, mi tocca studiare per fare tutti gli esami che avrei potuto fare con molta più calma se solo mi fosse stata data la possibilità si sostenerli già dall'anno scorso.
Tutto questo è nulla se poi arriva quella donnina tanto aggraziata che decide che noi insegnanti e futuri insegnanti del sud siamo "dequalificati" o che non dobbiamo dividerci i compiti insegnando per moduli, ma uno solo deve fare tutto!!!
Forse è vero che il maestro unico in passato è stato una grande guida per molti, ma forse la "dottoressa" dimentica che siamo nel 2009 e che i bambini non possono accontentarsi di un insegnante che decide in base ai propri esclusivi gusti e alle proprie competeze quanto tempo dedicare a ogni materia (è ovvio che se non capisce un tubo dei matematica o di inglese tenderà a ridurre al minimo le ore da dedicarvi).
Basta, finito lo sfogo.....

sabato 10 gennaio 2009

innamorata



dell'amore, di uno sguardo, dell'idea che ho di un uomo che per sempre resterà mio. La dolcezza di un abbraccio, la sensualità dell'intesa, la tristezza di un'allusione, la diperazione di un addio che nasce proprio nel momento in cui credi di afferrare il cielo, ma il cielo non si può.....e allora, sogno e amo l'idea che ho del cielo, mia e solo mia.

venerdì 9 gennaio 2009

italians...


a parte l'ennesima interpretazione di Scamarcio (spero sinceramente sia un pò più "profonda" delle altre), seguendo la pubblicità ho riflettuto su una frase pronunciata da un personaggio (Scamarcio appunto) che affermava che benchè delle donne si potessero vedere solo gli occhi, queste sapevano bene come metterli in mostra.
Quanto è vero!!! mi è tornato subito alla mente ogni sguardo che ho avuto l'onore di incrociare nei miei viaggi....occhi meravigliosi, scuri, estremamamente espressivi, seducenti, davvero indimenticabili.

lunedì 5 gennaio 2009

...

Alessia riferendosi a tutti e a nessuno: wow ma ci pensate, tra poco tutto sarà finito....mi dispiace, questi giorni sono passati troppo in fretta...
Giorgia: si hai ragione tutto sembra aver preso un treno, è trascorsa davvero troppo in fretta questa nostra avventura..
Max: peccato che non sia mai cominciata....
e mentre Giorgia si perdeva in ricordi, le parole di Max ancora una volta lasciavano un segno indelebile dove dovevano, nel cuore di chi sapeva raccogliere questa "strana affermazione" e darle il giusto significato...
si, peccato che non sia mai iniziata... pensò Alessia, guardando l'uomo che aveva scosso la sua anima proprio quando non se l'aspettava, proprio quando la vita sembrava aver preso una "giusta curva"......
.....posso chiederti una cosa? ti ho sognato, cercato per tutta la vita...puoi spiegarmi perchè ti ho trovato solo ora? proprio ora?....bella domanda...