mercoledì 25 febbraio 2009

specchio e alienazione


Oggi è stato davvero piacevole ascoltare un docente che non fornisse semplicemente saperi come fossero caramelle da assaggiare senza chiedersi cosa si stesse ingerendo.

E' stato illuminate riflettere sulla fuzione dello specchio nella vita di ognuno di noi e di come ci alieniamo all'immagine che vediamo riflessa.

In effetti è una questione percettiva molto più complessa della cognizione psichica tanto decantata da Freud.

Dal momento in cui il bambino (all'età circ di 8 mesi) percepisce attraverso lo specchio la propria immagine come unitaria, inizia un lavoro di riconoscimeto del se come essere unitario percepito nello specchio che ci rende dipendenti da ciò che vediamo e da ciò che gli altri vedranno.Ecco allora che ritorna a galla il buon vecchio "uno nessuno e centomila" che ci ricorda che siamo in qualche modo assolutamente dipendenti da ciò che gli altri vedono, che gli altri vogliono, che noi serviamo con tanta riverenza lasciando poi a sprazzi istantanei la follia della "cariola". Istanti di pura follia nei quali siamo inverosimilmente noi stessi....

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