domenica 29 novembre 2009

stupore


sono in questo treno pieno di estranei, chissà oggi se quello schiavista mi farà lavorare. Vabbeh, chissene frega ci ragionerò dopo. Queste ragazzine fanno un casino da matti, che avranno poi da schiamazzare tanto? si, come no, la mamma gli riempie le tasche e vanno a scuola. In fondo io non ho voluto andarci, a che serve se poi non c'è lavoro?! Oggi questo panino è proprio profumato, l'unica consolazione saranno le risate che mi farò durante il pranzo raccontando degli avvenimenti di ieri con i miei coinquilini mezzi ubriachi che hanno versato la birra sui pigiami puliti che comunque non sarebbero stati in grado di indossare nel verso giusto. Cazzo! Ho scordato di ricaricare il cellulare. Come cavolo faccio ad avvertire mà che il vaglia di questo mese sarà ridotto perchè l'affitto l'abbiamo diviso in 3 e non in 5? Capirà. Se solo capissi anch'io cosa dicono questi accanto o gli occhi di quella ragazza che mi guarda...forse commenti di disprezzo, o forse no, in fondo sorridono. Forse compassione, ma per cosa? Cosa ne sa lei, tutta ben vestita e col libro aperto, delle mie scelte? della mia vita?
-buona giornata a te-

4 commenti:

Mio Capitano ha detto...

molto simpatico il post di sotto con le due bambine che parlavano di Dio e del paradiso. E dire che io a quell'età non mi sarei azzardato ad aprire bocca su argomenti tanto ostici.
E così prendi il treno e osservi l'umanità che ti circonda. Spero che le cose ti vadano bene sul lavoro.

bluphoenix ha detto...

in campo lavorativo le ripetizioni sono la mia ancora di savezza da una disoccupazione perenne e anche dalla tristezza, le ragazzine che ho quest'anno sono un vulcano di idee. mi piace il treno, credo sia un bel modo di viaggiare e di vedere come il mondo che ci circonda cambia in continuazione, certo se devi essere puntuale non è proprio consigliabile.

Clelia ha detto...

E' stupendo guardare la gente negli auto e nelle metropolitane, è qualcosa che mi tiene compagnia quando dimentico il libro o ipod a casa.

Clelia

bluphoenix ha detto...

hai ragione, mi piace proprio guardare la gente e spesso mi capita di immaginare le loro storie e di metterle sulla carta, stralci di vita.