lunedì 26 ottobre 2009

non credo e per questo ringrazio Dio

Ho tanti difetti quanti sono i miei pregi, forse i miei pregi sono i miei difetti, non so.
La mia idea di religione è molto complicata, ritengo esista una miriade di verità e che ognuna di esse contenga quell'unica grande verità che la gente vuole che questa vita non sia solo una parentesi su questa terra come un raffreddore nella vita di un uomo.
Sono felice di credere a modo mio, sono felice di essere alla continua ricerca di qualcosa che non troverò mai completamente.
Non rieco a comprendere quel credere per ignoranza che molti chiamano dogmi. I dogmi dovrebbero essere pochi, ma la gente continua ad appellarvisi quando sono sottoposti a quesiti per i quali una risposta esiste per alcuni e che molti non conoscono.
Credo che Dio potrebbe chiamarsi Allah, che Gesù potrebbe aver avuto una compagna, che Maometto sia stato un grand'uomo e che lao-tzu avrebbe potuto salvare il mondo con le sue guerre immobili.
Credo che Giuda non sia stato poi così cattivo e che Abele forse qualche mazzata se la sia meritata (magari non la morte...).
Credo che l' amore salverà il mondo e che la carità come viene intesa oggi lo distruggerà del tutto.
Credo a ciò che mi va e spero che per questo non ci sia un inferno divertente o un paradiso noioso che mi aspetta avidamente.
Spero solo di giocarmela bene e che la curiosità continuerà a guidare il mio cammino.
Grazie a Dio ho un'intelletto che ritengo non comune e pensando questo pecco pure di presunzione .
Grazie a Dio non credo e basta, grazie a Dio guardo il cielo e mi piace smpre di più.

sabato 3 ottobre 2009

oggi


non riesco a pensare ad altro.

Ho voglia di thè alla menta, deserto al tramonto, foto irripetibili, chiacchierate in motonave, feste egiziane, insomma ho voglia di egitto, non riesco neanche a studiare.

venerdì 2 ottobre 2009

senza parole

Lo ammetto, adoro leggere. Da buon essere umano non perfetto spendo una marea di soldi per questa mia passione e ho sicuramente i miei pregiudizi, le mie preferenze e le mie modalità per scegliere un testo, ma sono i miei modi e mi stanno più che bene.
Qualche tempo fa però ho ricevuto in eredità l'abitazione di una vecchia zia che, sola e amante della cultura e della lettura, ha lasciato su questa terra una libreria di almeno 200 testi. Sapete cosa mi è stato detto? Bene! così non spenderai più una fortuna in libri per almeno un paio di anni.
Sono rimasta pietrificata dall'ignoranza che ha lasciato trasparire quest'affermanzione.
Si, è vero, ci sono moltissimi testi interssanti e che leggerò più che volentieri, ma il resto?! Ci sono libri che davvero non mi interssa leggere, testi che ho già letto e che quindi ho già in casa e testi che non regalerei neanche al mio peggior nemico....
Quest'esperienza non ha fatto che alimentare la mia idea di chi già consideravo profondamente ignorante....