lunedì 31 gennaio 2011

Forza Napoli...Per Forza


Essere un tifoso è impegnativo. Compromette la morale e l'etica, la ragione e la politica molto più di quanto si possa immaginare. Ci sono moltissimi ragazzi che durante la settimana si impegnano duramente a creare delle rime che combacino e rendano leggibile, significativo e apprezzabile lo striscione della domenica. Ora poi, che le partite si moltiplicano e possono essere anche 2 in una settimana, l'impegno si raddoppia e anche la fantasia deve essere messa alla prova. Tutto questo senza contare che il tempo di ripresa delle corde vocali per quei poveri ragazzi deve essere dimezzato perchè se no senza i cori come si fa?!

Come se non bastasse, volete dimenticare i soldi investiti per fumogeni, bandiere nuove, e bombe a mano che vanno piazzate nei pressi dello stadio, ma lontano dalle camionette della polizia per evitare polemiche e cariche ingiustificate?

Una nuova iniziativa però ha garantito che chi va allo stadio possa davvero sentirsi parte del gruppo tifosi: se non canti ti piazzano una bandiera proprio davanti così la partita non la vedi, perchè non è giusto che tu, tifoso occasionale o abbonato che sia, ti concedi il lusso di pagare il biglietto per guardare una partita in curva. C'è gente che paga il biglietto (mai l'abbonamento perchè fare la tessera del tifoso è una bestemmia alla pari di quelle rivolte ai defunti più cari) e la partita non la guarda per incitare tutti i tifosi che tra fumogeni e bandiere devono cantare poichè "i ragazzi han bisogno di noi".

Ah, sul giornale c'è un ottimo articolo sulle migliorie apportate al servizio di sicurezza privato di servizio allo stadio... in tribuna e nei distinti...

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